Secondo la teoria classica del mercato della moneta, perché la domanda di moneta è decrescente e cosa succede al livello generale dei prezzi se il valore della moneta diminuisce?
a) Nel mercato della moneta classico la domanda di moneta è decrescente rispetto al tasso di interesse, perché detenere moneta ha un costo opportunità: quando $i$ aumenta conviene tenere meno saldi liquidi e più attività fruttifere (titoli). b) Se il valore della moneta diminuisce, cioè cala il suo potere d’acquisto, il livello generale dei prezzi aumenta: a parità di beni, serve più moneta per comprarli, quindi si osserva inflazione.
Cosa ti sta chiedendo la teoria classica qui
Nel modello classico, il mercato della moneta mette in relazione l’offerta di moneta (fissata dalla banca centrale) e la domanda di moneta (scelta dagli agenti). Le due parti della domanda e il legame tra moneta e prezzi si capiscono con due idee: costo opportunità della liquidità e potere d’acquisto della moneta.
(a) Perché la domanda di moneta è decrescente
Nel modello classico la moneta è detenuta soprattutto per motivi transattivi e di convenienza, ma non rende interessi. Se indichiamo con $i$ il tasso di interesse sui titoli, allora tenere moneta significa rinunciare a un rendimento pari a $i$.
- Se $i$ aumenta, il costo opportunità di tenere moneta aumenta.
- Quindi gli individui preferiscono ridurre i saldi monetari e comprare titoli.
Per questo la domanda di moneta $L(i, Y)$ è tipicamente:
- crescente nel reddito/reddito reale (più transazioni),
- decrescente nel tasso di interesse $i$ (più conveniente detenere attività che rendono).
(b) Cosa succede ai prezzi se diminuisce il valore della moneta
“Il valore della moneta” in macroeconomia è il suo potere d’acquisto, che è legato inversamente al livello dei prezzi:
$$\text{valore della moneta} \propto \frac{1}{P}$$
Quindi:
- se la moneta perde valore (potere d’acquisto più basso),
- allora $P$ deve aumentare.
In pratica, servono più euro per comprare lo stesso paniere di beni: questo è un aumento del livello generale dei prezzi, cioè inflazione.
Collegamento con la visione classica (intuizione)
Nella visione classica, a lungo periodo i prezzi si aggiustano per far tornare in equilibrio il mercato della moneta. Se la moneta vale meno, ogni unità monetaria compra meno beni, e questo si manifesta come prezzi più alti.
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